UN CALOROSO INVITO AD ADERIRE E FAR ADERIRE I VOSTRI AMICI
per cercare si salvare questo prezioso e storico bene della nostra terra.
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Pietro Mitrione, Maria Tolmina Ciriello, Valentina Corvigno, Giovanni Ventre, Agostino Della Gatta, e gli uomini e le donne di Amici della Terra Irpinia hanno tracciato un solco profondo e fertile nell’arido terreno sotto i piedi dei decisori politici e delle realtà istituzionali irpine.
Quel solco, potrebbe essere richiuso soffocando ogni germoglio che pure cominciava a fiorire.
E’ molto probabile che sulla questione più complessiva del sistema dei trasporti in Campania si aprirà un’altra vertenza significativa.
Chiederemo con la forza che ci hanno dato le migliaia di persone in questi mesi, di lasciare germogliare i frutti di In Loco Motivi e del Treno Irpino del Paesaggio e chiederemo quella solidarietà che l’Irpinia ha sempre dimostrato di garantire verso giuste, motivate e concrete cause. (Luca Battista)
In Loco Motivi. Un format di promozione territoriale ad alto gradimento.
Questa non è una operazione nostalgica. Non vogliamo rianimare a tutti i costi qualcosa che è destinato a lasciarci per sempre e naturalmente, come il corso delle vita prevede. Sappiamo tutti che la dismissione della Avellino Rocchetta non è il risultato dell’analisi della stessa valutandone potenzialità e difetti, ma il taglio di quello che secondo i numeri è un ramo secco. Ma i numeri oggi danno ragione a noi. E’ vero sulla linea ordinaria dedicata ai pendolari il numero di passeggeri non giustifica la permanenza in orario di alcune corse, ma di contro le corse gestite da in_loco_motivi hanno registrato il tutto esaurito ogni volta. Anche quelle corse erano inserite nel’orario ordinario di Trenitalia, quindi anche quei passeggeri fanno media. Ci aspettiamo contino anche questi numeri.
La dimostrazione che non si è trattato del canto del cigno è il tutto esaurito registrato in pochi giorni per ogni corsa organizzata. . E questo con un unico vettore di comunicazione: un evento su facebook. Mediamente tra ottanta e cento venti persone nel giro di dieci giorni hanno deciso di prenotare la corsa ed hanno pagato per viaggiare sull’Avellino Rocchetta Sant’Antonio confermando il gradimento per il format proposto da in_loco_motivi. Di corse fino a Novembre ce ne saranno altre, contiamo di avere gli stessi numeri. Abbiamo sperato anche che questi numeri contassero per chi deve decidere il futuro della tratta. Invece l’Avellino Rocchetta chiude per sempre. Quattro miliardi in meno di risorse alle Regioni, per il Trasporto Pubblico Locale. E’ questo il risultato della manovra correttiva del governo. La conseguenza: la drastica riduzione del numero di corse sulle tratte Benevento- Caserta, Benevento –Avellino,Mercato San Severino – Salerno e sull’Avellino – Napoli.
Un taglio consistente, dunque, dei servizi per la Regione Campania. E a subirne gli effetti sono principalmente le aree interne e le fasce deboli. I tagli preannunciati in Campania riguardano una riduzione del 20% del trasporto su ferro e del 30% del trasporto urbano e interurbano su gomma. Chiusura della linea Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, dei depositi ferroviari e degli impianti di Benevento ed Avellino.
Nonostante tutto, una strada indicata.
Noi abbiamo solo indicato la strada, adesso è tempo di riflettere sui dati a pensare al futuro della tratta, perché adesso quella tratta un futuro può averlo, alla rete di associazione di In Loco Motivi il merito di averlo individuato. L’Avellino Rocchetta Sant’Antonio può essere rivisitata come tratta turistica, i numeri parlano chiaro.
Nelle ultime settimane sulla stampa locale abbiamo seguito il dibattito sulla crisi del turismo che ha colpito anche la nostra provincia. Il vice presidente della Regione e assessore al Turismo della Regione Campania Giuseppe De Mita ha dichiarato che «Il sistema turistico non deve essere costruito su modelli, ma assecondando i flussi naturali», noi un flusso naturale lo abbiamo assecondato, seguito, portato al successo, perché ognuno per proprio conto sapeva della bellezza ed il fascino di quel viaggio. Così è stato.
Oggi potremmo aggiungere una nuova connotazione al fascino di quel viaggio. Senza voler inseguire modelli, ma appunto seguendo la naturale inclinazione dei luoghi, in base la gradimento della gente, ci piacerebbe trasformare quella tratta nella Gardaland del gusto, delle cultura contadina, dell’enogastronomia di qualità, del paesaggio, della natura. L’Avellino Rocchetta è già un parco tematico, rappresenta già un viaggio emozionale nella terra del vino, del paesaggio, della luce, del vento. Noi abbiamo solo dato un nome a quello che già esisteva. Per questo può funzionare, perché non ci sono forzature, non si stravolge nulla. In qualche modo con il nostro lavoro abbiamo dato risposta ad una domanda di mercato. E’ chiaro che la sede delle stazioni non permette di utilizzare il treno come unico mezzo di trasporto. Un accordo con Air e Di Maio ha permesso un ottimizzazione della integrazione rotaia/gomma.
Una proposta per un concreto supporto allo sviluppo.
L’intera proposta del gruppo di lavoro In Loco Motivi, è guidata da una visione di politica ambientale che pone l’accento sulla necessità di perseguire soluzioni strategiche che ridiano senso infrastrutturale ed economico alla più antica linea ferroviaria dell’Irpinia e tra le più antiche della Campania.
Si è proposta una visione di un uso del treno legato alla fruizione del paesaggio ed ai principi del turismo ambientale.
Che ci piace ricordare presenta questa caratteristiche principali : Riguarda tutti i tipi di turismo basati sulla natura, dove la principale motivazione dei turisti è osservare ed apprezzare l’ambiente naturale così come le culture tradizionali che prevalgono in tali aree; Contiene caratteristiche educative e di interpretazione; E’ generalmente, ma non esclusivamente, organizzato per piccoli gruppi da specialisti e piccole imprese locali; Vuole ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale e socio economico.
Una politica di programmazione basata sulla amplificazione di un turismo ambientale porta ad immaginare la tratta ferroviaria, il cui valore di percezione paesaggistica che offre è notevole (e probabilmente da solo vale un viaggio), come una vera e propria infrastruttura di servizio alla conoscenza diretta delle qualità paesaggistico, culturali, artigianali ed enogastronomiche dell’Irpinia.
Inoltre si è dimostrato che:
- la linea ferroviaria Avellino Rocchetta può avere un nuovo significato come infrastruttura a servizio del turismo, capace di veicolare fruitori – anche provenienti da oltre provincia – nelle qualità paesaggistiche, naturalistiche, culturali, enogastronomiche dell’Irpinia sud-orientale;
- la disponibilità a pagare per fruire della tratta e delle escursioni collegate , e quindi a costruire indicatori di valore della linea ferroviaria avellino.rocchetta;
- la valenza elevata per attività di educazione ambientale e di conoscenza del territorio, con il dimostrato appeal che hanno i viaggi in treno presso le istituzioni scolastiche;
- la possibilità, attraverso le escursioni in treno , di organizzare e condividere il progetto con un numero sempre crescente di associazioni, gruppi di interesse, pro loco, enti comunali;
- il vero cambiamento inizia dalla base; un movimento del fare ha creato le condizioni affinchè i decisori politici e gli amministratori locali possano difendere concretamente un valore territoriale – segnalatore di concreti sviluppi anche economici ed in termini di ricaduta occupazionale – non partendo da ideologiche linee di principio, ma partendo da flussi e richieste reali del territorio.
- il treno può divenire elemento di supporto alla crescita economica del territorio, attraverso una gestione più imprenditoriale, ad esempio con società private, ma anche pubblico-private, vocate alla promozione turistica del territorio e a visioni dell’offerta commerciale più attrattive
Un programma dedicato alle scuole
Il bisogno che abbiamo individuato era quello di conoscere l’Irpinia attraverso un viaggio emozionale più incisivo di un semplice viaggio in auto di domenica. Questo è stato facile perché il fascino del mezzo di trasporto è il valore aggiunto imprescindibile, è la marcia in più. Un fascino che ha sedotto anche i più piccoli. Sono stati un successo anche i viaggi di istruzione proposti da noi alle scuole e viceversa. In molti casi i dirigenti scolastici ci hanno contattati per portare i propri studenti sul “Treno Irpino del Paesaggio”. In molti casi abbiamo fatto precedere il viaggio da un incontro in cui preparavamo i ragazzi a quello che avrebbero visto. Considerato l’incredibile successo avuto con studenti di diverse fasce di età il Provveditorato degli Studi delal Provincia di Avellino, ha fatto suo un progetto di educazione ambientale per le scuole di ogni ordine e grado,: “Il treno delal conoscenza”. In pochissime ore, si può dire, abbaimo già il sold out delel prenotazioni di escursioni scolastiche da marzo a giugno. Peccato che il treno non correrà più sulle rotaie dell’Irpinia.
I valori della tratta ferroviaria Avellino Rocchetta
In conclusione, con la speranza che non rappresenti una sorta di epitaffio, ricordaimo i valori che la tratta porta con se.
La più antica linea ferroviaria dell’Irpinia , l’Avellino Ponte Santa Venere (poi Avellino – Rocchetta Sant’Antonio) , infatti, è tra le più antiche della Campania , inaugurata nel suo intero percorso il 27 ottobre del 1895, è a ben diritto tra le linee ferroviarie considerate “minori”, a rischio di chiusura e di cui è necessario ripensarne l’uso o il riuso a favore del territorio che nei secoli scorsi l’ aveva fortemente voluta.
E’ la ferrovia delle acque : attraversa e lambisce in più punti i FIUMI Sabato, Calore ed Ofanto.
E’ la ferrovia dei grandi vini docg : attraversa i territori , servendoli con stazioni dei comuni degli areali del Taurasi e del Fiano.
E’ la ferrovia del Parco Naturalistico Regionale dei Monti Picentini.
E’ la ferrovia delle aree a tutela della biodiversità. I Siti di Importanza Comunitaria irpini
E’ la ferrovia dei Borghi: storia, cultura ed identità territoriale.
vedi :






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