Il Treno Irpino del Paesaggio – alla riscoperta dell’intera tratta

In_loco_motivi
Il treno come una continua scoperta delle terre d’Irpinia
Carrozze ferroviarie come occasione di eventi e d’incontri

A grande richiesta torna
…Il treno irpino del paesaggio
Domenica 5 settembre 2010

PROGRAMMA
8,45 Stazione FS Avellino: Raduno dei partecipanti.
Possibilità di parcheggio libero in stazione
9,00 Partenza del treno Avellino – Rocchetta S. Antonio

fermate intermedie:
Luogosano 9,34 ; Montella 9,59 ; Bagnoli I.10,06 ; Lioni 10,29 ; Conza 10,50 ; Calitri 11,03

Colazione in treno

Musica e Parole dal treno
Il racconto del paesaggio e della linea ferroviaria Av_Rocchetta S. Antonio, a cura di Pietro Mitrione, Valentina Corvigno, Luca Battista

Paesaggi e passaggi, uno sguardo sull’Irpinia

11,40 Stazione di Rocchetta S. Antonio (Fg) – Arrivo
Accoglienza in stazione a cura dell’associazione LiberaMente

11,55 Spostamento con navette dalla stazione di Rocchetta al centro storico

12,20 Piazza Aldo Moro
Tour Enogastronomico con esposizione e degustazione prodotti tipici a cura dell’associazione LiberaMente con la presenza dei produttori locali.

Viaggio nella tradizione musicale
_________________ in concerto

13,15 Visita al Castel D’Aquino- a cura dell’associazione LiberaMente .

14,15 Pranzo – Ristorante “Al Castello” Via San Giovanni

Viaggio nella tradizione musicale
_________________ in concerto

16,00 Visita Centro antico di Rocchetta S.Antonio con la Chiesa Matrice dell’Assunzione B.V.M. a cura dell’associazione LiberaMente

17,10 raduno dei partecipanti in piazza Aldo Moro

17,20 Spostamento con navette alla stazione di Rocchetta

18,00 Partenza del treno Rocchetta S. Antonio – Avellino
fermate intermedie:
18,42 Calitri ; 18,54 Conza ; 19,10 Lioni ; 19,30 Bagnoli I. ; 19,37 Montella ;20,32 Luogosano

20,40 Stazione di Avellino – Arrivo

MODALITA’ DI PRENOTAZIONE
Il contributo per partecipare alla giornata è di 35 euro /cad.
I bambini dai 6 ai 10 anni versano un contributo di 20 euro/cad.
Per gruppi di minimo dieci persone sconto del 10%.
Il pagamento dovrà essere effettuato al momento della prenotazione con le seguenti modalità:

presso
Amici della Terra Irpinia Onlus
Tel 0825786473 fax 0825248754
mail: amiterav@libero.it
Largo Scoca (ang. ViaMacchia), 2 Avellino
o
SPI – CGIL – Viale Italia 40 Avellino
Tel 340.6778150
mail: pietro.mitrione@tin.it

Oppure
Bonifico bancario intestato a
Amici della Terra Irpinia Onlus
Iban IT 72R0866115100 000 000 305277
Causale: contributo “In loco motivi” manifestazione del 05 settembre 2010 e trasmissione via fax al numero 0825248754 della Attestazione di versamento.

Co-organizzazione : Associazione Liberamente e Comune di Rocchetta Sant’AntonioMostra tutto

5 Responses to “Il Treno Irpino del Paesaggio – alla riscoperta dell’intera tratta”


  1. 1 pietro mitrione 08/09/2010 alle 10:20 pm

    Proprio nel giorno in cui vengono soppresse due corse (vale a dire la metà di quelle esistenti) sulla tratta Avellino-Rocchetta sant’Antonio, Pietro Mitrione e gli Amici della Terra Irpina organizzano l’ennesimo viaggio domenicale lunga la ferrovia delle zone interne, che scavalca le valli del Sabato, del Calore e dell’Ofanto. La dimostrazione che i cosiddetti rami secchi della linea ferroviaria italiana possono essere eccezionale veicolo turistico per le zone interne non solo dell’Irpinia, ma dell’intero meridione. Partono da Avellino due carrozze colme di 130 passeggeri, e molti sono stati rimandati indietro per mancanza di posto. Non c’è fretta, il convoglio, come una lama tagliente, si apre uno stretto sentiero nella vegetazione che ci accompagnerà fitta fino a Montella ed oltre. Ogni tanto gli arbusti sporgenti sfiorano i finestrini. Rapide fermate, come da orario ferroviario, a Luogosano, Montella, Bagnoli, Lioni, Calitri.

    Mentre giochi ad indovinare i paesi che si scorgono ai due lati del percorso, sulle colline circostanti (Taurasi, Lapio, Cassano), pensi che ancora una volta non è dall’alto, dai palazzi della politica, ma dal basso, dall‘iniziativa di giovani e meno giovani, che viene un’idea di sviluppo sostenibile. Sono volontari gli organizzatori, e le hostess (non riesco a trovare un altro termine) che lungo il cammino distribuiscono biscotti al cioccolato e thè alla cannella. E c’è il complessino che fra uno scossone e l’altro del treno tenta accordi per forza di cose sincopati. Basterebbe poco per creare, attorno a questa iniziativa, posti di lavoro: un minimo di coordinamento con altre iniziative, magari il coinvolgimento delle scolaresche, meno soldi pubblici di quanti ne occorrano per la sagra della pasta asciutta. Ci pensi, mentre il treno sfiora i nuclei industriali di San Mango, di Nusco, di Calitri, con i loro stabilimenti vuoti e lo sviluppo post-terremoto che in molti casi è stato l’ennesimo inganno. Pensi che vivere con lentezza può essere una risorsa da valorizzare, un’oasi (come quella di Conza che ti sembra di toccare dal finestrino) dove rifugiarsi.

    La ferrovia attraversa pezzetti di Basilicata prima di sfociare in Puglia. La vegetazione fitta cede il passo alle ampie distese coltivate a grano, con i paesi ben visibili a guardia delle valli: Sant’Agata di Puglia, Candela, Rocchetta. Alla stazione di Rocchetta ci attendono il sindaco con fascia tricolore e la banda municipale. In piazza l’associazione Liberamente offre con generosità una degustazione dei prodotti e vini locali. E’ l’ospitalità dei paesi arroccati sulle colline, dove non ci si passa, ma ci si va.

    La popolazione di Rocchetta sfiora le duemila unità. In una domenica di settembre arrivano 130 visitatori, il 6,5 per cento della popolazione locale. E’ come se ad Avellino, tutti in una volta, arrivassero 4mila turisti, che pranzano, comprano prodotti locali, prendono il caffè, acquistano il giornale. Il 18 settembre si andrà a Calitri. Il giorno dopo il treno farà tappa ad Aquilonia, un altro paese dove si va apposta, non si passa per caso, e che si animerà per un giorno.

    La ferrovia Avellino- Rocchetta Sant’Antonio da ramo secco può trasformarsi nel tassello di un rinascimento possibile, a patto che i palazzi della politica guardino oltre le sagre, i municipalismi, le consulenze milionarie e si decidano finalmente ad elaborare un progetto complessivo e condiviso di sviluppo sostenibile.

    Nunzio Cignarella

  2. 2 pasqualinacolantuoni 04/10/2010 alle 8:33 am

    E’ questo l’itinerario che mi piacerebbe fare, spero che lo ripetiate prossimamente. Fatemi sapere quando sarà possibile, siamo in 11 persone o forse più. Saluti.

    • 3 pietro mitrione 15/10/2010 alle 4:53 pm

      Fino Rocchetta non sappiamo quando.
      Comunque il 27 NOVEMBRE, in occasione della ricorrenza del 30ale del terremoto dell’80, staremo a Conza e Teora: VIAGGIO NEL CRATERE.
      Sul filo della memoria per ripercorrere quello che poteva essere il dopoterremoto e non è stato….

  3. 4 Roberto 09/10/2010 alle 4:55 pm

    Mi farebbe piacere essere informato sulle prossime gite organizzate con il treno irpino, e altre iniziative turistiche da voi promosse in Irpinia

    grazie

    Roberto – Napoli

    • 5 pietro mitrione 15/10/2010 alle 4:55 pm

      Prossime tappe:
      Sabato 30 ottobre a MONTELLA E CASSANO IRP. Sagra della castagna
      Domenica 31 ottobre: BAGNOLI IRP. sagra del tartufo e della castagna.
      Puoi seguirci su :
      http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=109575662819
      Ciao
      Pietro


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